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H 24 a bordo della PARANZA 1 circumnavigo indefesso Mar Piccolo e Mar Grande alla spasmodica ricerca delle nostre "travi nell'occhio" !!

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giovedì, 24 maggio 2007

ESERCITAZIONI NATO : TRAGEDIA !

raso

postato da: UccioParanza alle ore 17:55 | link | commenti (1)
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lunedì, 21 maggio 2007

A FATIJE S' CHIAME CUCUZZ ...

Come se non bastassero le innumerovoli ribalte che ultimamente hanno coinvolto la nostra martoriata Taranto ( dissesto, diossina, polveri, malasanità, truffe, violenze sessuali su minorenni e "incapaci", etc. ) ieri sera è andata in onda su RAI TRE un'interessante puntata di REPORT che ha messo alla berlina una delle categorie più odiose e ripugnanti della nostra combriccola di furbi : i parassiti. Stiamo parlando dei "rubastipendio", o "mangia pane a tradimento" che dir si voglia. La puntata dl rotocalco di rai tre era incentrata sui "lavoratori" dell'arsenale di taranto e , come era lecito apsettarsi, le "soprese" ( anche in questo caso il virgoletato è d'obbligo ) non sono mancate. Il resoconto completo della puntata lo trovate qui www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072467,00.html, io mi sono permesso di fare un po di "copia e incolla" :

da REPORT del 20/05/07

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Questo documento mostra l’attività interna dell’arsenale proprio in quell’ area dove gli operai statali dovrebbero fare le manutenzioni. Le numerose auto parcheggiate fuori dalle office fa pensare che siano già tutti al lavoro. Questa è l’officina congegnatori, si dovrebbero fare lavori di meccanica.  C’è un operaio fuori. Dentro dovrebbero lavorare 50 addetti, ma non c’è nessuno. I Macchinari sono fermi, in stato di abbandono. Questa è la fonderia, non viene utilizzata da anni. C’è un addetto, e  ha le mani in tasca. Questa è l’officina motori: deserta. Anche nell’officina tubisti non c’è nessuno. Questa è la carpenteria. Ancora una volta strutture fatiscenti e costosissimi macchinari inutilizzati… I dipendenti vivono alla luce del sole la loro inoperosa condizione, convinti che nessuno li possa vedere dentro quella città militare protetta dalle mura.  

UOMO 1
Ci sono 15 gruisti là dentro, che stanno lì senza fare niente, passano l’intera giornata a giocare a carte. Vedi le gru sono quelle, sono le tre altre lì, sono tutte quelle bianche e rosse, uno, due e tre, sono tutte ferme vedi non lavora nessuno.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Secondo la procura i dipendenti coinvolti nella vicenda giudiziaria si sarebbero gonfiati illecitamente le buste paga fino a 20,40,100 mila euro al mese, aggiungendo varie voci di straordinario.  

GIOVANNI MONACO – Guardia di Finanza Taranto
Avrebbero dovuto avere delle capacità soprannaturali, insomma, per poter far fronte a questa mole di lavoro. Praticamente partecipavano contestualmente sia a progetti sia a commissioni, sia a straordinario. Una giornata avrebbe dovuto essere minimo di 48 ore.


postato da: UccioParanza alle ore 18:00 | link | commenti
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FATEVI VEDERE, MA DA UNO BRAVO

malasanita1malasanita2

malasanita3

paranza1 copy

Ultimamente si sente davvero parlare troppo di MALASANITA' a TARANTO. Dalla triste cronaca dei decessi all'ospedale di Castellaneta, in cui si chiude un reparto dietro l'altro, alle "vicissitudini" delle truffe ai danni della ASL ( e dei cittadini )organizzate dalla Casa di Cura D'Amore . E' forse arrivato il momento di approfondire i vantaggi dell'Omeopatia ?


postato da: UccioParanza alle ore 14:05 | link | commenti
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lunedì, 07 maggio 2007

IL PONTE GIREVOLE COME IL PONTE MILVIO

paranza1Anche a Taranto scoppia la "Mocciamania" e il Ponte Girevole si trasforma in un ricettacolo di lucchetti di ogni peso e misura pegni d'amore dei teenagers nostrani. Il che sarebbe una buona notizia se il fenomeno fosse successivo alla pubblicazione di "HO VOGLIA DI TE" , il seguito del fortunato "TRE METRI SOPRA IL CIELO", romanzo con cui FEDERICO MOCCIA si è guadagnato la pensione a vita. Sarebbe infatti un sintomo dell'ottimo rapporto dei ragazzi dello Jonio con il LIBRO. E infatti la mania è esplosa all'indomani dell'uscita nelle sale del'adattamento che vede come protagonista RICCARDO SCAMARCIO, il nuovo "bagna-slip" delle teenagers italiche.  Uagniù, eccheccazzz..... nu picc d'originalità !!! La fregnaccia del lucchetto agganciato al ponte  lasciamola ai poveri di spirito e di iniziativa. In giro con la mia PARANZA 1 ho davvero avuto modo di verificare a che punto può arrivare l'amore dei nostri baldi giovani. A dire il vero i primi "lucchetti d'amore" li ho trovati già un paio d'anni fa. Attaccati ai pali delle cozze a Mar Piccolo ( "GINO e MARY, attaccati per sempre"). Per non parlare del messaggio romantico scritto con lo spray sull'asfalto da un'anonimo assai ardimentoso : ANNA PIA, TI FAREI A SANGUE. Anche se è sulla spianata del viale del Tramonto che i nostri ragazzi danno il meglio di se ( in tutti i sensi ). Il rito del fazzolettino fuori dal finestrino è il più romantico gesto  che si possa pensare : affidare al vento e al mare il frutto del proprio amore. Ma attenzione : vi potrebbe capitare un giorno che un pargolo con le branchie e i piedi palmati vi si infili in auto chiamandovi papà.


postato da: UccioParanza alle ore 17:31 | link | commenti (5)
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